VALORI DEL FESTIVAL

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Il Poverarte – Festival di tutte le Arti torna nel 2018 con l’edizione 3 1/2. Questa manifestazione organizzata da un nucleo di associazioni under 30, si pone come obiettivo la valorizzazione di tutti i movimenti artistici indipendenti che convivono in una delle città più attive a livello artistico d’Italia e di Europa: Bologna. Il termine Poverarte è un termine ironico che sottende l’espressione “povera arte…”, distaccandosi dalla pochezza di contenuti e di qualità dei circuiti mainstream e di tendenza.
Con Poverarte Festival si intende realizzare una rassegna dove qualunque artista, affermato o alle prime armi, può candidarsi a partecipare presentando la propria opera relativa al suo settore espressivo, senza essere escluso in partenza perché il suo lavoro è fuori tema o genere.
Dove l’artista viene valutato per ciò che propone, non per il curriculum.
Che sia accessibile a tutti, con prezzi d’ingresso agli eventi moderati.
Generata dal lavoro condiviso di un gruppo di artisti – e sottolineiamo artisti, non critici o esperti, differenza essenziale con altri festival, altre giurie, altri selezionatori – che lo fanno per celebrare l’arte, non per riempire il portafoglio.

Nel nome della libertà artistica, questa manifestazione vuole promuovere quegli artisti che si sono avvicinati alle varie forme artistiche per colmare una personale urgenza di comunicazione, che si esprimono dunque per dire qualcosa, non per venderla. Siamo consapevoli del valore dell’arte e non vogliamo assolutamente promuovere un’arte gratuita, ma ci preme immaginare questo nuovo panorama artistico liberato dai mercanti e guidato dagli artisti stessi insieme a persone con grande cultura e sensibilità artistica, affinché un giorno non siano le mode a primeggiare nel mercato artistico, ma le eccellenze.
Confermando l’intenzione di voler gettare le basi per la costruzione di questa rete di artisti in un nuovo panorama che li metta a contatto non solo fra loro, ma anche con il pubblico, ci impegneremo per arricchire il festival con appuntamenti che ne facciano oltre che di una vetrina anche un laboratorio, un cantiere. Questi appuntamenti saranno incontri, workshop, laboratori, che si svolgeranno durante tutta la giornata e saranno aperti al pubblico, alcuni gratuitamente ed altri a pagamento a prezzi ragionevoli, per permettere una piena accessibilità a tutti gli appassionati. Questi appuntamenti serviranno a raccontare e presentare le categorie del festival, a valorizzare un’arte consapevole che non si limita al gesto espressivo, ma che sa corredarlo di un pensiero, che può essere comunicato, insegnato e anche discusso. Si vuole promuovere dunque proprio questo gesto artistico che non vuole ridursi a singolo vagito, ma che si propone di essere un impulso capace di generare una reazione di altri stimoli affinché non si disperda, ma continui ad esistere come parte di una linfa vitale, che è poi la stessa funzione dell’arte nella società.

 

VALORI DEL FESTIVAL

Solidarietà
Creare un circuito in cui si instauri una ferrea volontà di sostenere l’arte in tutte le sue forme, in cui gli artisti, i critici e gli stessi spettatori contribuiscano alla creazione di percorsi di condivisione delle arti, trasversalmente alla passione, la stabilità economica, le opportunità di esporre la propria arte o di fruirne in un’ottica di accrescimento personale e collettivo.

Libertà Artistica
Un festival al di fuori delle dinamiche di mercato, spesso troppo manipolatrici, che mette al primo posto il bisogno di esprimersi degli artisti, anche in modi anti convenzionali, in un’ottica di creazione di un nuovo panorama artistico.

Uguaglianza
Una convivenza tra artisti emergenti ed artisti affermati anche in termini di visibilità all’interno del festival, in un’ottica di valorizzazione di un progetto artistico preponderante rispetto alla personalità artistica in sé.

Umanità
Nella prima edizione artisti affermati sono scesi dal piedistallo inaccessibile della star e hanno proposto opere rivolte all’incontro con la comunità e i
colleghi. In questa edizione si ricercano artisti che si propongano con l’umiltà di chi sente l’esigenza, la necessità di comunicare e che vogliano utilizzare una vetrina senza alcuno snobismo o presunzione di sorta.

Rete
Poverarte è un organismo complesso, creato dalla volontà condivisa di un gruppo di artisti che lo rende reale e tangibile.
Al suo interno scaturisce la rete poverarte composta dalla necessità di artisti e pubblico di condividere le proprie forme di espressione.
In questo ambiente semplice e impalpabile le persone interagiscono e si amalgamano, sussurrano dialoghi diretti e onesti dando origine a nuovi tracciati creativi.